Marco Rubelli

Marco Rubelli

Hombre Chiquitico

È zen e swing, nello stesso teatro. 

È piccolo, ma intenso. È uomo, ma anche donna.

È adulto e bambino. 

È solo e insieme ad altri.

Esotico e nostrano.

Rispettoso del tempo passato, disposto anche a tradirlo. 

È farsi notare e sparire. Volare e scavare.

È un ricordo molto bello, e il bello di scordare. 

È l'ombra che cancella la verità, verità che sale dall'ombra. 

È quello che fa un uomo piccolino quando non ha niente da perdere: lasciarvi scomodi sulla sedia.

Hombre Chiquitico

È zen e swing, nello stesso teatro. 

È piccolo, ma intenso. È uomo, ma anche donna.

È adulto e bambino. 

È solo e insieme ad altri.

Esotico e nostrano.

Rispettoso del tempo passato, disposto anche a tradirlo. 

È farsi notare e sparire. Volare e scavare.

È un ricordo molto bello, e il bello di scordare. 

È l'ombra che cancella la verità, verità che sale dall'ombra. 

È quello che fa un uomo piccolino quando non ha niente da perdere: lasciarvi scomodi sulla sedia.

Hombre Chiquitico propone dal 2023 minuscolo gigantesco teatro. Tratta tematiche sociali ed esistenziali (a breve anche ambientali), per un pubblico da giovane ad adulto. È serio, ma fa anche ridere. È alla ricerca di un senso pur non essendo, mai e poi mai, didascalico.

  • Fa teatro narrativo: racconta storie, tendenzialmente realistiche, ma di un realismo un po’ magico, dove ha spazio anche il sogno e l’allegoria.
  • Fa teatro essenziale: con scenografie essenziali, voce corpo e spazio, null’altro. Senza alcuna necessità tecnica e di palcoscenico, un teatro che può andare in scena ovunque, dentro o fuori il teatro (meglio se fuori, dove non ci sono barriere): solo monologhi e dialoghi inframezzati da musiche e rappresentazioni fisiche, dove gli oggetti hanno importanza e negli oggetti conta l’elemento espressivo. Mette in scena ciò che definisce “operette teatrali”.

Le operette in repertorio sono quattro:

L'ascensore asociale

"È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana”.

E se ce la si fa?

E se ce la si fa a scardinare il portone di ferro che ci tiene chiusi in noi, e ci impedisce di aderire liberamente al flusso della vita, al desiderio, all’amore?

Volere volando

Se cado, mi rialzo. Se cado, mi rialzo. No, non mi proteggo. Cadere, se è il caso, ma non passare la vita invano. La luce che ho dentro, il vuoto che mi porto. Sono solo un corpo nell'universo (una coscienza); un momento di eternità.

Pi.pì

Siamo fatti d'acqua. Facciamo parte di un ciclo che dagli oceani porta alla pioggia, alle sorgenti, ai fiumi. Ci scambiamo con essi. Ce ne accorgiamo, qualche volta, quando facciamo… “pipì”. 

Hombre Chiquitico è: Marco Rubelli (autore dei testi e della messinscena, attore solista), con la collaborazione di: Manuela Chiarella (attrice), Claudio Sala (musica), Giulio Guerrieri e Gabriele Galbiati (consulenti tecnici).